Nuova formazione – Nuovo percorso artistico (2025)
Agricantus avvia nel 2025 una nuova fase del proprio cammino artistico, preparando i primi concerti dell’anno e l’elaborazione di un percorso rinnovato che affonda le radici nella propria storia e, allo stesso tempo, apre a nuove possibilità espressive. Il progetto “E.A.R. – Elektron Akoustikòs Riza” nasce come sintesi evoluta della ricerca che da sempre caratterizza Agricantus: una musica di confine in cui strumenti tradizionali ed elettronici, tecniche arcaiche e contemporanee, voci e ritualità del Sud Italia e del Mediterraneo si intrecciano in un linguaggio sonoro fortemente evocativo.
Alla guida di questo nuovo attraversamento c’è Mario Crispi, leader storico e garante poetico del progetto, affiancato da Chiara Minaldi alla voce e alle tastiere. I fiati di Mario – provenienti dai cinque continenti – vengono filtrati e trasformati attraverso computer e processori, entrando in dialogo con le linee vocali e con le sonorità elettroniche vintage dei synth analogici di Alfredo Giammanco.
A sostenere l’architettura ritmica e armonica di questo set “essenziale” sono Mario Tarsilla al basso e Fabrizio Francoforte alla batteria, che contribuiscono a dare profondità e respiro a un suono in costante movimento tra acustico ed elettronico. Il repertorio viene ripensato e rielaborato, mettendo in luce la materia viva del suono, delle melodie e dell’aria che vibra. La lingua resta il siciliano, ma emergono con naturalezza i viaggi compiuti nel mondo arabo, africano e mediorientale, attraverso altri fonemi, timbri e linguaggi, come tracce di un percorso che non ha mai smesso di interrogare le proprie radici.
Con E.A.R. – Elektron Akoustikòs Riza, Agricantus non chiude un capitolo ma ne apre uno nuovo: un viaggio che continua, con un passato da testimoniare e nuove storie da raccontare, rigenerandosi ancora una volta attraverso incontri, confronti e visioni condivise.