Seleziona una pagina

STORIA DEL GRUPPO

 

 

  Agricantus nasce alla fine degli anni ’70 (1979) a Palermo come gruppo di giovanissimi che, innamorati della musica e della poesia della propria terra come di musiche e culture di altri paesi e continenti, intraprendono un percorso artistico e di ricerca fatto di numerosi viaggi verso luoghi, popoli ed epoche remote.

Fin dall’inizio i suoi membri fondatori hanno affrontato un lavoro collegiale e, nel tempo, mentre alcuni di loro hanno lavorato per lunghi periodi insieme, come accade spesso nelle band di tutti i tempi, altri hanno invece imboccato strade parallele o altre direzioni. Sta di fatto che la storia di questo longevo gruppo si è intrisa di tante tappe e successi raggiunti, facendoli divenire uno dei gruppi rappresentativi della world music italiana che, a partire dagli anni ’90, ne testimoniano un percorso trasversale tra le culture musicali dei cinque continenti. Queste le tappe salienti:

Con la pubblicazione dell’album “Gnanzù!” (1993) e successivamente con quella dell’EP “Viaggiari” (1995), la band concretizza un cammino iniziato fin dal 1979 che la porta a rivisitare melodie e testi della tradizione orale del Sud Italia mescolandole con musica ambient ed influenze elettroniche. Nel 1996 Agricantus realizza “Tuareg”, uno dei suoi lavori più rappresentativi, che permette alla band di raggiungere il successo in Italia e in Europa. “Tuareg” vince la prestigiosa “Targa Tenco 1996″ per il miglior album in dialetto e raggiunge il 6° posto nella World Music Charts europea. Nel 1997 Agricantus vince il PIM – Premio Italiano Musica, e interpreta la colonna sonora del film “Hamam – Il bagno turco”, vincitore del Globo D’oro. Nello stesso anno viene pubblicato “Hale Bopp Souvenir”, un mini-cd con la partecipazione di Fadimata Wallet Oumar, portavoce della più autentica cultura Tuareg. Nel 1998 Agricantus pubblica “Kaleidos”, album in cui la band compie un viaggio ideale alla ricerca delle radici popolari della musica classica, mescolando la composizione classica ispirata alla musica popolare con strumenti arcaici e tecnologia moderna. Sempre nel 1998, la band partecipa come interprete alla colonna sonora del film “I Giardini dell’Eden”; nel 1999 l’album “Best of Agricantus” viene pubblicato negli Stati Uniti e distribuito anche in Canada, Sud America, Australia e Giappone. Questo album In poche settimane scala le vette delle classifiche radiofoniche dei campus universitari americani e australiani. Nello stesso anno la band pubblica “Faiddi”, una raccolta di alcune canzoni del propio repertorio reinterpretate dal vivo, mentre, nel 2000 firma la colonna sonora del film “Placido Rizzotto” di Pasquale Scimeca. Nel febbraio 2001 Agricantus pubblica “Ethnosphere”, un viaggio musicale attraverso il Tibet e il Mediterraneo, descrivendo paesaggi composti da luce e ombra, giorno e notte, introspezione ed estroversione ed inspirato alle filosofie orientali. Nel febbraio 2002 viene pubblicato “Jamila”, un singolo prodotto da una collaborazione tra Agricantus e il chitarrista Francesco Bruno. Dal 2001 Agricantus inizia una collaborazione con l’etichetta francese “George V Records” che porta alla loro inclusione in Nirvana Lounge (2001) con il brano “Hala Hala”, in Buddha Bar IV (2002) con il brano “Amatevi” (prima canzone italiana inclusa in questa raccolta), in Siddharta vol 1 (2003) con il brano “Orbi Terrarum”. Questa collaborazione porta successivamente al concerto live di Agricantus e Dj Ravin con la partecipazione a prestigiosi festival internazionali come “Roma Incontra il Mondo 2003″, “Festival delle Ville Tuscolane 2005″, “Palermo Kals’Art 2005″. Gli Agricantus hanno tenuto concerti in diversi paesi del mondo e sono stati ospiti di festival internazionali come “Le Printemps de Bourges”, “Arezzo Wave”, “The Europennes nuit” a Strasburgo, “Womad” e “Festival Internazionale della Medina” di Tunisi. Agricantus ha avuto diverse formazioni, dal 1979 al 2008, quando la band ha interrotto la propria attività per alcuni anni;

L’attività riprende nell’ottobre del 2012 per volontà di Mario Crispi e Mario Rivera, entrambi fondatori del gruppo, ed il cui lavoro insieme si era interrotto bruscamente nel 2004. Tornati ad incontrarsi e, ritrovandosi d’accordo nelle motivazioni che li avevano portati a fondare il gruppo, hanno elaborato un’idea di reunion esprimendo la volontà di riprendere il progetto artistico Agricantus secondo le iniziali modalità di impegno, ricerca artistica e musicale, collegialità e coinvolgimento emozionale. L’idea, proposta a tutti coloro i quali hanno contribuito creativamente alla storia recente di Agricantus, ha trovato l’adesione favorevole di Pivio & Aldo De Scalzi, in qualità di compositori (alcune delle hit più note del gruppo portano la loro firma), di Giuseppe Panzeca, già membro da tanti anni ed come esperto di plettri per le versioni discografiche dei brani, del batterista/percussionista Giovanni Lo Cascio, già coinvolto in altri progetti paralleli, di Nemas (al secolo Nello Mastroeni) già membro dei Kunsertu, coetanei e “fratelli” messinesi di Agricantus, coinvolto in questa occasione in veste di compositore. L’idea è accolta in maniera entusiastica anche dalla Compagnia Nuove Indye, etichetta storica di Agricantus che ne ha prodotto tutta la discografia ufficiale, in occasione di questa reunion, ha proposto il coinvolgimento di Federica Zammarchi come voce del gruppo, apparsa nell’ultima produzione discografica della band, “Turnari” e nei concerti dal vivo fino alla primavera del 2016.

Il 2013 segna quindi la ripresa del cammino artistico con la pubblicazione del singolo “Omini”, prodotto da CNI, Blob, Lega Ambiente. Dopo l’uscita del singolo “Nsunnai” avvenuta il 21 marzo 2014 e la partecipazione al concerto del 1° maggio a Piazza San Giovanni a Roma, la band pubblica il nuovo album “Turnari” che riscuote un buon successo di pubblico e di critica, sia nazionale che internazionale, posizionandosi al 16° posto della classifica di settembre 2014 nella World Music Chart Europe. Ultima produzione il disco “Akoustikòs vol.I”

Dalla fine del 2016 al 2021 avviene invece la collaborazione con Anita Vitale, cantante e musicista siciliana di vocalità raffinata che da vita al progetto discografico “Akoustikos”, basato su un’interpretazione più acustica del repertorio della band. Nel 2022 inizia invece la collaborazione con Chiara Minaldi, giovane cantante agrigentina ma palermitana d’adozione, che diviene la lead vocal della band. Nel 2024, con la conclusione dell’esperienza “reunion” tra Crispi e Rivera, il viaggio di Agricantus continua ad essere proseguito da Mario Crispi e Chiara Minaldi, che insieme a Mario Tarsilla, Alfredo Giammanco e Fabrizio Francoforte, altri musicisti palermitani che supportano la filosofia di Agricantus, danno nuova linfa esperienziale con un ritorno alla miscela mix acustico ed elettronico “in tempo reale” che caratterizza la band nella sua ricerca da sempre, modificando così il progetto da “Akoustikos” ad “Electro Akoustikòs”.

Line-up attuale

2025

CHIARA MINALDI: voce, Fender Rhodes, pianoforte
MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce
MARIO TARSILLA: basso elettrico, voce
ALFREDO GIAMMANCO: sintetizzatori
FABRIZIO FRANCOFORTE: batteria, percussioni

ENZO RAO: violino, oud (special guest)

Line-up Storiche

Queste sono le varie formazioni che sono avvicendate nel tempo e che hanno contribuito a vario titolo a creare la storia musicale della band.

2022/2024

2022-2024

CHIARA MINALDI: voce, Fender Rhodes, pianoforte

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso acustico 6 corde, contrabbasso, guimbri, voce

con

GIOVANNI LO CASCIO: batteria, percussioni

CARMELO GRACEFFA: batteria, percussioni

ENZO RAO: violino, oud

CICCIO LEO: pianoforte

fine 2016 al 2021

fine 2016 al 2021

ANITA VITALE: voce, Fender Rhodes, pianoforte

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso acustico 6 corde, contrabbasso, guimbri, voce

con

GIOVANNI LO CASCIO: batteria, percussioni

CARMELO GRACEFFA: batteria, percussioni

ENZO RAO: violino, oud

ARNALDO VACCA: percussioni

MASSIMO LAGUARDIA: tamburi, voce

VINCENZO CASTELLANA: percussioni

ALESSANDRO GWIS: pianoforte

SEBY BURGIO: pianoforte

CICCIO LEO: pianoforte

Estate 2016

 

estate 2016

ALESSANDRA PIRODDI: voce, effetti

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso elettrico, laptop, voce

con

GIOVANNI LO CASCIO: batteria, percussioni

ENZO RAO: violino, oud

MASSIMO LAGUARDIA: tamburi, voce

2013/2016

 

2013/2016

FEDERICA ZAMMARCHI: voce, effetti

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso, elettrico, laptop, voce

con

GIUSEPPE GRASSI: mandola, mandoloncello

GIOVANNI LO CASCIO: batteria, percussioni

MASSIMO LAGUARDIA: tammorre, tamburi

ENZO RAO CAMEMI: violino

GIUSEPPE PANZECA: mandolino, guimbrì, setar

2005/2008

 

2005/2008

ROSIE WIEDERKEHR: voce

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, voce

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

LUTTE BERG: chitarra

MICHELE FRONTINO: basso

PAOLA CARIDI: batteria

2002/2005

2002/2005

ROSIE WIEDERKEHR: voce

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, voce

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso, voce

LUTTE BERG: chitarra

1996/2002

 

1996/2002

ROSIE WIEDERKEHR: voce

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, voce

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso, voce

GIUSEPPE PANZECA: plettri

1998/1999

 

1998/1999

ROSIE WIEDERKEHR: voce

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, voce

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso, voce

GIUSEPPE PANZECA: plettri

ALESSANDRA CELLETTI: tastiere e piano

1991/1996

1991/1996

ROSIE WIEDERKEHR: voce

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, voce

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso, voce

GIUSEPPE PANZECA: plettri

ANTONIO CORRADO: chitarra

1987/1991

1987/1991

ROSIE WIEDERKEHR: voce

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, voce

MARIO CRISPI: strumenti a fiato arcaici, voce

MARIO RIVERA: basso, voce

GIUSEPPE PANZECA: plettri

SALVO COSTUMATI: violino, voce

ANTONIO CORRADO: chitarra

1984/1987

1984/1987

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, batteria, voce

MARIO CRISPI: fiati arcaici, voce

MASSIMO LAGUARDIA: percussioni, voce

MARIO RIVERA: basso, voce

SALVO SICILIANO: chitarra, voce

LILLO SCHIAVO: chitarra, voce

MAURIZIO MAIORANA: sax, clarinetti

1979/1984

1979/1984

TONJ ACQUAVIVA: percussioni, batteria, voce

MARIO CRISPI: fiati arcaici, voce

MASSIMO LAGUARDIA: percussioni, voce

PIPPO POLLINA: chitarra, voce

MARIO RIVERA: basso, voce

SALVO SICILIANO: chitarra, voce