Uommene: il video ufficiale con Agricantus

Agricantus partecipa al video ufficiale "Uommene”.

Musica, Voci e Immagini, emozioni per raccontare la violenza sulle donne, tema tristemente e ferocemente attuale che la cronaca, con i suoi dati drammatici, mette all’ordine del giorno come fenomeno sociale, le cui radici vengono da lontano, da mondi e culture diverse, con un denominatore comune: la violenza, l’arroganza, la sopraffazione, l’umiliazione e  l’ignoranza.

Al progetto aderiscono da subito la redazione di Blob per la realizzazione di un cortometraggio, Amnesty International Italia da sempre in prima linea per la difesa dei diritti umani , la Casa Internazionale delle Donne di Roma e Legambiente.

Il progetto poi si sviluppa con la partecipazione di artiste di altre città, Roberta Alloisio (Genova), Roberta Albanesi (Roma) e Federica Zammarchi-Agricantus (Palermo), diventando quindi Cortometraggio- Videoclip – CD – Dvd e prendono forma una serie di eventi speciali,  in concomitanza con la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” indetta il 25 novembre dall’ONU.

Share : facebooktwittergoogle plus

Agricantus nel video “Uommene”

UOMMENELSiamo a Napoli. Le notizie sempre più angosciose e drammatiche che si inseguono e si sovrappongono, mettono in evidenza il problema della violenza sulle donne.
La violenza fisica e psicologica, il femminicidio.

Due artisti, Gino Magurno, autore-compositore dotato di una spiccata sensibilità e attenzione ai problemi sociali e Pietra Montecorvino, una grande interprete creativa e appassionata, si incontrano e danno inizio ad un percorso creativo con Compagnia Nuove Indye che da sempre è attenta alla musica quando questa è cultura, quando si riempie di significati e non è solo intrattenimento ma diventa altro.

Così nasce il progetto “Uommene”. Musica, Voci e Immagini, emozioni per raccontare la violenza sulle donne, tema tristemente e ferocemente attuale che la cronaca, con i suoi dati drammatici, mette all’ordine del giorno come fenomeno sociale, le cui radici vengono da lontano, da mondi e culture diverse, con un denominatore comune: la violenza, l’arroganza, la sopraffazione, l’umiliazione e  l’ignoranza.

Al progetto aderiscono da subito la redazione di Blob per la realizzazione di un cortometraggio, Amnesty International Italia da sempre in prima linea per la difesa dei diritti umani , la Casa Internazionale delle Donne di Roma e Legambiente.

Il progetto poi si sviluppa con la partecipazione di artiste di altre città, Roberta Alloisio (Genova), Roberta Albanesi (Roma) e Federica Zammarchi-Agricantus (Palermo), diventando quindi Cortometraggio- Videoclip – CD – Dvd e prendono forma una serie di eventi speciali,  in concomitanza con la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” indetta il 25 novembre dall’ONU.

Sabato 23 novembre, alle 18,30, ci ritroveremo alla Casa Internazionale delle Donne di Roma (Via della Lungara , 19 – Sala Lonzi) , che ha sostenuto il progetto, per presentarlo  insieme alle quattro artiste, ad Amnesty International Italia,Blob , a Compagnia Nuove Indye e Legambiente .
Durante la serata saranno lette alcune poesie di Alda Merini.

Il progetto continuerà nel 2014, con altri eventi e la partecipazione di altre artiste, non solamente italiane, che vogliono sottolineare l’importanza di questo dramma sociale, attraverso la propria lingua d’appartenenza e la cultura del proprio territorio.

Share : facebooktwittergoogle plus

Nuovi e vecchi incontri ed ospiti speciali di Agricantus

Agricantus 2013

Era ora!
Con i concerti di Finale di Pollina e di Lascari abbiamo provato un rinnovato piacere nel suonare insieme ad un amico e compagno di viaggi musicali di antica data, anzi, proprio degli esordi: Massimo Laguardia. Egli è divenuto, ormai da tanti anni,  un grande esperto di tamburi, tammorre e tamburelli e siamo orgogliosi di averlo, quando possibile, come ospite speciale nei nostri concerti in quanto testimone di tante latitudini musicali e dell'energia di una nostra musica insulare.

Un altro piacevole incontro è stato anche quello con Enzo Rao, che, sebbene già coinvolto in altri progetti artistici tangenti, è stato per la prima volta a suonare sul palco Agricantus portando con se la sua sensibilità musicale meditarranea senza tempo e confini.

 

 

 

 

 

 

Share : facebooktwittergoogle plus

Agricantus: è l’ora di una “reunion”!

Agricantus2013-04bn

agricantus  torna a viaggiare tra le sonorità e le storie del mondo con una nuova formazione vissuta in chiave di “reunion”.

Il gruppo è nato alla fine degli anni ’70 (1979) a Palermo da un gruppo di adolescenti che, innamorati della musica e della poesia della propria terra come di musiche e culture di altri paesi e continenti, hanno intrapreso un percorso artistico e di ricerca fatto di numerosi viaggi verso luoghi, popoli ed epoche remote. Fin dall’inizio i suoi membri fondatori hanno affrontato un lavoro collegiale e, nel tempo, mentre alcuni di loro hanno lavorato per lunghi periodi insieme, altri  hanno invece imboccato strade parallele o altre direzioni. Sta di fatto che la storia di questo longevo gruppo si è intrisa di tante tappe e successi raggiunti, facendoli divenire il gruppo rappresentativo della world music italiana negli anni 90. La sua attività però ha visto un progressivo rallentamento dopo la prima metà del primo decennio degli anni 2000 fino a fermarsi nel 2008, a causa di una lenta disgregazione e del desiderio dei membri rimasti di interrompere il lavoro d’insieme e dedicarsi esclusivamente ai progetti personali.

Nell’ottobre del 2012 Mario Crispi e Mario Rivera, entrambi fondatori del gruppo ed il cui lavoro insieme si era interrotto bruscamente nel 2004, tornano ad incontrarsi e, ritrovandosi d’accordo nelle motivazioni che li avevano portati a fondare il gruppo, elaborano un’idea di reunion esprimendo la volontà di riprendere il progetto artistico agricantus secondo le iniziali modalità di impegno, ricerca artistica e musicale, collegialità e coinvolgimento emozionale.

L’idea, proposta a tutti coloro i quali hanno contribuito creativamente alla storia recente di agricantus, trova l’adesione favorevole di Pivio & Aldo De Scalzi, in qualità di compositori (alcune delle hit più note del gruppo portano la loro firma), di Giuseppe Panzeca, già membro da tanti anni ed come esperto di plettri per le versioni discografiche dei brani, del batterista/percussionista Giovanni Lo Cascio, già coinvolto in altri progetti paralleli, di Nemas (al secolo Nello Mastroeni) già membro dei Kuntsertu, coetanei e “fratelli” messinesi di agricantus, coinvolto in questa occasione in veste di compositore. L’idea viene accolta in maniera entusiastica anche dalla Compagnia Nuove Indye, etichetta storica di agricantus che ne ha prodotto tutta la discografia ufficiale, e che, in occasione di questa reunion, propone il coinvolgimento di Federica Zammarchi come cantante del gruppo, brava ed interessante musicista gravitante nell’area delle produzioni di “musica altra” dell’etichetta.

Read more

Share : facebooktwittergoogle plus


1 5 6 7